
giusto perchè lo sappiate anche voi, ho scritto questa
Scrivo in merito alla sospensione di Don Alessandro Santoro per lamentare l'ennesima azione non cristiana della chiesa cattolica.Alla attenzione del Vescovo di Firenze:
La Chiesa con la C maiuscola è oramai in antitesi con i valori predicati da Cristo e l'inflessibilità e paralisi di questa fa si che la gente cerchi alternative in altre religioni; la fuga di fedeli rende la chiesa sempre più fragile e le diocesi sempre più sguarnite di pastori in una spirale che non può che segnalare un sistema in decadimento.
La spiritualità un sentimento umano ma riflette bisogni che cambiano con i tempi. Le chiese invece si fissano sui dogma fino a diventare obsolete e distaccate dalle necessità spirituali dei popoli. La Chiesa cattolica rischia proprio questa obsolescenza se non si addolcisce verso la gente. Il dito puntato non raccoglie amore e inevitabilmente chi lo punta finisce per trovarsi da solo.
La posizione della Chiesa Cattolica sui gay e i transessuali è una posizione di paura e negazione, è ipocrita e intollerante. Quindi per niente cristiana.
Mi è palese che Don Santoro è una persona che accetta le persone per quello che sono, aiutandole ad esaltare gli aspetti migliori di loro stesse invece di sottolineare le loro mancanze. Lui è un vero cristiano.
Se la Legge della chiesa viene infranta dovremmo domandarci se la legge è ancora necessaria e quindi giusta (le leggi sono fatte per essere usate a beneficio dell'uomo non per ammanettarlo in paralisi) prima di puntare il dito accusatore e sospenderlo da un lavoro che fa bene.
Don Santoro confronta una morale che è da tempo sorpassata e dovrebbe essere considerato un pioniere di quei cambiamenti necessari perché il Cattolicesimo si rinnovi e perché ci sia una rinascita che non può che beneficiare la Chiesa e i suoi seguaci.
Onestamente non mi aspetto che questa lettera serva a un granché, dubito che la chiesa deragli dai suoi binari e accetti le azioni di Don Santoro. Mi aspetto invece che la presenza della chiesa Cattolica diventi sempre più astratta e rarefatta fino a venir abbandonata e sostituita da qualche altro messaggio spirituale che rifletta i bisogni umani nei tempi in cui viviamo.
Sebbene da molti anni non faccia più parte di una chiesa sento comunque il bisogno di appellarmi ai superiori di quest'uomo che è esempio di valori che ritengo giusti e ancora validi, perché la mia coscienza mi dice che questa è la cosa da fare.
Questo sentivo di dovervi comunicare.
Cordialmente etc etc....
Sapete che sono agnostica e allergica ai dogma, ma parlo per coloro che non sanno vivere in quel vuoto che inevitabilmente si prova uscendo dal gruppo, gregge, o comunità al quale l'essere umano naturalmente cerca di appartenere da che inizia a gattonare. Un po' come gli amanti degli animali sentono di difendere creature che non possono parlare, o come coloro che cercano di salvare un pianeta che non riesce più a riparare i danni che gli facciamo, io ho voluto prendere le parti di coloro che non scriveranno al vescovo e non andranno alla manifestazione, e non digiuneranno davanti all'arcivescovado in Piazza S: Giovanni ma che possono beneficiare del buon lavoro di Don Santoro di cui ce n'è proprio bisogno.
Per chi vuole scrivere al Vescovo la mail è segreteria@diocesifirenze.it e chi me l'ha mandata (Cesare Bardaro di Solidarietà a Don Alessandro Santoro, prete scomodo rimosso dal vescovo.)
prega di mettere in copia anche ilmuretto@libero.it
E visto che si parlava di strozzapreti vi passo questa ricetta veloce per saltare in padella il vescovo oggi che è Halloween!
STROZZAPRETI INFERNALI
(per 4 persone)
1 spicchio d'aglio
1/2 bicchiere olio d'oliva
400 g di strozzapreti
3 peperoncini
200 g pomodori (freschi o pelati)
50 gr pangrattato
Per prima cosa preparate il sugo: fate soffriggere l'aglio in una padella con l'olio; quindi aggiungete pezzetti ed i peperoncini interi e lasciate cuocere il tutto a fiamma moderata per almeno 15 minuti, fino ad ottenere un bel sughetto denso.
Nel frattempo fate cuocere gli strozzapreti in una pentola d'acqua salata e scolateli al dente.
A questo punto, mettete gli strozzapreti nella padella con il sugo e fate saltare il tutto per due minuti aggiungendo il pane grattugiato.
Servite i vostri strozzapreti infernali ben caldi e.... buon Halloween!
